Ciao amici della danza e non solo! Diventare insegnante di danza è un sogno per molti bambini che studiano ed hanno una grande passione per la danza. Questo è anche il sogno di molti ballerini che desiderano trasmettere la loro passione e competenza alle nuove generazioni. Il lavoro dell’insegnante di danza richiede però un percorso che non comprende solo talento e dedizione, ma anche una formazione adeguata e professionale. Non sempre un bravo ballerino è anche un bravo insegnante! E’ necessario, infatti, sviluppare competenze specifiche che permettano di insegnare in modo efficace e sicuro e non riguardano solo saper mostrare i passi. Un insegnante preparato non solo forma tecnicamente gli allievi, ma li aiuta a esprimere la propria personalità attraverso il movimento. Rendendo la danza un’arte viva e coinvolgente.
In questo articolo esploreremo i passi fondamentali per intraprendere questa carriera affascinante.
- La formazione tecnica e artistica
- Conseguire una certificazione o un diploma
- Acquisire esperienza nell’insegnamento
- Approfondire conoscenze in anatomia e pedagogia
1. La formazione tecnica e artistica

Per diventare insegnante di danza è fondamentale acquisire una solida base tecnica e artistica. Per fare ciò bisogna studiare in scuole di danza riconosciute, approcciarsi a diverse discipline (come classico, moderno, contemporaneo, hip-hop) e affinare le proprie capacità sotto la guida di insegnanti qualificati.
È fondamentale dedicare anni allo studio per sviluppare una conoscenza approfondita della tecnica. Quindi per diventare un insegnante di danza di qualità, non basta la passione: è necessaria una preparazione tecnica e artistica approfondita. Inoltre un insegnante deve essere in grado di trasmettere anche l’espressività e la musicalità di ogni stile di danza, motivare gli allievi e saperli anche preparare per audizioni, spettacoli o performance.
È importante padroneggiare un po’ tutte le tecniche ed approfondire in modo specifico la tecnica che si desidera insegnare, in modo da poter dare un’ampia scelta ad i propri allievi e far si che ognuno scelga la tecnica o lo stile che preferisce. La conoscenza di più generi permette di avere una preparazione versatile e completa, utile per adattarsi alle diverse esigenze degli allievi.
Un bravo insegnante di danza deve rendere il proprio allievo libero di esprimersi tramite una buona padronanza dell’espressività e dell’interpretazione e sapergli trasmettere disciplina insegnandoli cosa si deve o non si deve fare durante una lezione.Partecipare a workshop, masterclass e corsi di aggiornamento consente di arricchire il proprio bagaglio di conoscenze e offrire agli allievi un insegnamento sempre attuale ed efficace, riuscendo così a formare allievi che mirino ad ottenere una tecnica di ballo perfetta.
Oggi si ha anche la possibilità di seguire corsi di aggiornamento on line, sia per professionisti che per amatori. L’insegnante di danza non finisce mai di crescere ed imparare per cui la formazione tecnica e artistica di un insegnante di danza è un percorso che richiede impegno, studio e costante aggiornamento.
2. Conseguire una certificazione o un diploma

Per diventare un insegnante di danza qualificato, è necessario scegliere e frequentare delle buone scuole e poi ottenere un diploma riconosciuto. La formazione certificata garantisce una preparazione sia dal punto di vista tecnico che pedagogico, fornendo le competenze per insegnare in buone scuole di danza e accademie. Esistono diverse accademie e istituzioni che offrono corsi di formazione per insegnanti di danza. L’Accademia Nazionale di Danza è l’unica istituzione statale in Italia che rilascia titoli accademici riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR).
I corsi di studio comprendono:
- Diploma Accademico di I livello, in danza classica, contemporanea, coreografia che fornisce una base teorica e pratica completa.
- Diploma Accademico di II livello, equivalente a una laurea magistrale, sempre in danza classica, contemporaneao coreografia, per una specializzazione avanzata.
Poi ci sono le certificazioni di enti internazionali:
- La Royal Academy of Dance (RAD) è uno degli enti più prestigiosi a livello internazionale.
Offre certificazioni riconosciute anche in Italia, tra cui:- Certificate in Ballet Teaching Studies (CBTS), un corso biennale che permette di insegnare secondo il metodo RAD.
- Diploma in Dance Teaching Studies (DDTS), per approfondire competenze didattiche e pedagogiche.
- Professional Dancer’s Teaching Diploma (PDTD),
- Imperial Society of Teachers of Dancing (ISTD)
Negli ultimi anni inoltre anche il Teatro alla Scala ed Il Teatro dell’Opera di Roma hanno inserito dei corsi ad indirizzo tecnico-didattico per coloro che vogliono studiare per diventare insegnanti ed inoltre hanno anche corsi di aggiornamento.
Per coloro che invece hanno già avuto una formazione in scuole private a Roma ce ne sono tante di alto livello, riconosciute dal CONI, come CSEN e ACSI. Ottenere una certificazione riconosciuta è fondamentale per garantire un insegnamento qualificato e professionale. Bisogna considerare che molte scuole di danza sono per bambini è fondamentale non far eseguire movimenti che possano creare traumi alla loro salute.
3. Acquisire esperienza nell’insegnamento

Oltre alla formazione tecnica e ai titoli di studio, è fondamentale fare esperienza diretta nell’insegnamento acquisendo esperienza pratica, cominciando anche come assistente o facendo tirocinio. La capacità di trasmettere la tecnica, la passione e la disciplina della danza si sviluppa attraverso anni di pratica, osservazione e apprendimento sul campo. Seguire le lezioni di un bravo insegnante permette di fare esperienza pratica e consente di capire come relazionarsi con gli allievi, bambini o anche adulti, come correggere gli errori e come adattare la lezione alle esigenze di ciascuno.
Quindi il modo migliore per iniziare è affiancare un insegnante esperto come assistente, così da osservare da vicino le metodologie didattiche, le dinamiche di classe e le strategie per correggere gli allievi. Inoltre, aiuta a comprendere come strutturare una lezione e a sviluppare capacità di gestione del gruppo. Saper gestire bene il gruppo porta gli allievi a socializzare e crearsi delle amicizie. Un’altro modo potrebbe essere quello di iniziare con lezioni private o per piccoli gruppi di studenti. In questo modo ci si può impratichire in un ambiente meno formale e di affinare la propria capacità di comunicare ed esporre i concetti tecnici in modo chiaro e comprensibile.
Un buon modo per cominciare è seguire gli annunci di scuole di danza e centri sportivi che cercano insegnanti per corsi base o per sostituzioni temporanee. Iniziare insegnando in corsi base e in contesti amatoriali aiuta a sviluppare sicurezza e autorevolezza. Diventare un bravo insegnante richiede tempo, dedizione e pratica costante, ricordiamoci che la danza è una disciplina completa. Affiancare insegnanti esperti, offrire lezioni private, partecipare a workshop e lavorare nelle scuole di danza sono tutti passi fondamentali per diventare un docente competente. Con il giusto impegno e la passione per la danza, è possibile trasformare l’insegnamento in una carriera appagante e gratificante.
4. Approfondire conoscenze in anatomia e pedagogia

Un bravo e competente insegnante di danza non deve solo essere un bravo esecutore ed avere conoscenze tecniche ed artistiche, ma deve anche avere conoscenze in anatomia, fisiologia e pedagogia.
Un buon insegnante deve sapere come il corpo risponde agli sforzi per evitare sovraccarichi e lesioni e lo studio approfondito dell’anatomia consente di ottimizzare le prestazioni degli allievi. La pedagogia della danza invece fornisce le competenze per creare lezioni efficaci, stimolanti e adatte a diverse tipologie di studenti, dai bambini , agli adulti , fino ad arrivare a coloro che aspirano a diventare ballerini professionisti perfetti.
Ogni allievo è unico ed ha un percorso di apprendimento unico, ed è compito dell’insegnante adattare le proprie metodologie didattiche in base all’età, al livello tecnico e alle capacità individuali, capire come gli allievi apprendono aiuta a rendere l’insegnamento più coinvolgente e produttivo.
Un buon insegnante di danza deve saper motivare gli studenti e aiutarli a superare le difficoltà e far si che ogni allievo possa capire e conoscere se stesso e migliorarsi. L’apprendimento della danza è molto impegnativo, e un approccio pedagogico adeguato crea un ambiente di apprendimento positivo, in cui gli allievi si sentano supportati e incoraggiati a migliorare, ottenendo così benessere per la salute fisica e mentale. Quindi investire in queste competenze è essenziale per garantire un insegnamento di qualità e contribuire alla crescita artistica e fisica degli allievi.
Una volta acquisita la formazione e l’esperienza necessarie, si può scegliere se lavorare come insegnante in scuole di danza già esistenti o aprire una propria accademia. Chi decide di avviare una scuola deve considerare aspetti burocratici e organizzativi, come la scelta della sede, l’allestimento delle sale, le autorizzazioni amministrative e la promozione della scuola attraverso strategie di marketing, seguire le iscrizioni, decidere i prezzi dei corsi. Il percorso è lungo e difficoltoso ma con dedizione e amore per la danza ed i ragazzi, è possibile trasformare questa passione in una professione appagante e ricca di soddisfazioni.
In bocca al lupo!!!

