Ciao amici della danza classica e non solo, tutti almeno una volta nella vita dovremmo andare a teatro per assistere ad uno dei balletti di danza classica, vivere questa esperienza che ti fa entrare in un mondo fantastico e meraviglioso. E’ un’esperienza che nutre l’anima!

I balletti classici uniscono grazia, tecnica e narrazione. Se ne resta incantati, grazie alla perfezione dei movimenti, la bellezza dei costumi, l’armonia tra musica e danza. I grandi balletti hanno segnato la storia del teatro, emozionando, ispirando e lasciando dentro un bellissimo ricordo a generazioni di spettatori, con coreografie indimenticabili e musiche senza tempo. Guardando questi balletti si può intuire quanto la danza sia una disciplina che non solo se studiata da dei benefici fisici ma ha tante componenti, arte, passione, disciplina. In questo articolo scopriremo i balletti più famosi della danza classica che tutti dovrebbero conoscere, capolavori che continuano a incantare il pubblico in tutto il mondo e che continuano a brillare anche quando il sipario si chiude. Per coloro che non hanno la possibilità di andare a teatro si trovano anche balletti on line come anche le lezioni di danza on line.

Ecco i 5 balletti di danza classica più famosi:

1. Il Lago dei Cigni

lago dei cigni

Tra i balletti più celebri della danza classica in assoluto c’è Il Lago dei Cigni, composto da Pëtr Il’ič Čajkovskij. Le sue variazioni e i passi a due sono tra i più eseguiti nei teatri di danza di tutto il mondo. La storia racconta della principessa Odette, trasformata in cigno dal mago Rothbart e destinata a riprendere le sembianze umane solo di notte. Il principe Sigfrido, innamorato di Odette, le promette di liberarla dall’incantesimo. Tuttavia, Rothbart inganna Sigfrido mostrando la figlia Odile, identica a Odette, e il principe le giura amore eterno.Quando l’inganno viene svelato, Odette scompare nelle acque del lago, seguita da Sigfrido, con un finale che può essere tragico o lieto a seconda della versione.

2. Lo Schiaccianoci

schiaccianoci

Sempre di Čajkovskij, Lo Schiaccianoci è il balletto simbolo del Natale. Racconta il viaggio magico di Clara e del suo Schiaccianoci nel Regno dei Dolci. Con le sue scenografie fiabesche e la celebre “Danza della Fata Confetto”, questo balletto è diventato un classico amato da grandi e piccoli. E’ ispirato al racconto di E.T.A. Hoffmann e coreografato inizialmente da Marius Petipa e Lev Ivanov, con la prima rappresentazione al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo nel 1892. Il balletto racconta la magica avventura di Clara, che durante la notte di Natale riceve uno schiaccianoci, assiste a una battaglia tra il Re dei Topi e il suo principe, e viaggia con lui nel regno incantato dei dolci, dove la Fata Confetto condivide la gioia della fantasia.

3. Giselle

giselle

Considerato il balletto romantico per eccellenza, la trama è semplice ma nello stesso tempo mistica. Giselle racconta la tragica storia di una giovane contadina che muore per amore e diventa uno spirito danzante, una “Wili”. Le sue atmosfere eteree e la delicatezza della protagonista fanno di Giselle una delle prove tecniche ed espressive più importanti per una ballerina. Rappresentato per la prima volta a Parigi nel 1841 all’Académie Royale de Musique di Parigi, Giselle nacque da un’idea del romanziere francese Théophile Gautier che ne compose il libretto, musicato in seguito da Adolphe-Charles Adam.

4. La Bella Addormentata

la bella addormentata

Altro capolavoro di Čajkovskij, La Bella Addormentata si ispira alla fiaba di Perrault. La trama  racconta la storia della principessa Aurora, che viene maledetta dalla maga Carabosse a pungersi con un fuso e cadere in un sonno profondo al suo sedicesimo compleanno, ma che verrà risvegliata dal bacio del principe Désiré, coronando l’amore e la speranza. Con coreografie sontuose e il celebre “Adagio della Rosa”, questo balletto rappresenta la raffinatezza e la perfezione della danza classica accademica. È un punto di riferimento per gli allestimenti dei teatri più prestigiosi.

5. Don Chisciotte

Don Chisciotte

Ispirato al romanzo di Cervantes, Don Chisciotte è un balletto vivace e colorato, con musiche di Ludwig Minkus. Le sue danze spagnole e i virtuosismi tecnici lo rendono uno dei balletti più appassionanti da vedere. Il famoso passo a due di Kitri e Basilio è una delle esibizioni più amate dai ballerini e dal pubblico. La trama si concentra sulla storia d’amore tra la bella Kitri e il barbiere Basilio, ostacolata dal padre di lei, l’oste Lorenzo, che vorrebbe dare in sposa la figlia a un ricco e noioso nobile chiamato Gamache. Don Chiscotte e il suo fedele scudiero Sancho Panza si trovano coinvolti nelle vicende del villaggio e aiutano i giovani innamorati, ricorrendo a un trucco teatrale: Basilio finge di essere in punto di morte, convincendo Lorenzo a benedire il matrimonio e permettendo ai due di sposarsi felici.

Repertorio: L’Arte Senza Tempo dei balletti di Danza Classica

I grandi balletti di repertorio non sono soltanto spettacoli, ma sono una grande ricchezza culturale. Con la grande capacità che hanno di emozionare  continuano a ispirare ballerini e spettatori, mantenendo viva la magia della danza. Vedere e apprezzare questi capolavori significa entrare nel vivo della danza classica, un’arte senza tempo. Nella scuole di danza sono una materia di studio chiamata repertorio. Ovviamente quando si scelgie un corso di danza il repertorio può essere scelto solo dopo anni di studio della danza classica.

Il repertorio classico quindi, rappresenta una materia importante del percorso formativo dei ballerini, in modo particolare per coloro che scelgono la danza classica, disciplina che dona miglioramenti sia dal punto di vista fisico che mentale. Questa materia estrapola pezzi di danza classica tratti da balletti storici, e permette così agli allievi di studiare, riprodurre ed entrare in contatto con alcune delle opere più iconiche del repertorio internazionale, e migliorare sia dal punto di vista artistico che tecnico.  Per una lezione di danza efficace ed una preparazione completa è quindi importante studiare repertorio.

Il repertorio classico infatti, non è solo un’opportunità per gli studenti di eseguire delle coreografie, ma rappresenta anche una vera e propria scuola di tecnica, permettendogli di avvicinarsi alla perfezione. I balletti di repertorio esprimono al meglio tutte le caratteristiche  della danza classica, dal punto di vista tecnico fino all’interpretazione emotiva e teatrale. Studiare repertorio significa apprendere passi e movimenti fondamentali della danza classica, ma anche, acquisire una profonda conoscenza del contesto storico e stilistico in cui queste opere sono nate.

L’interpretazione oltre la Tecnica

Un altro aspetto importante del repertorio classico è l’interpretazione. La danza non è solo tecnica, ma deve essere in grado di emozionare per cui la componente espressiva ed interpretativa deve essere sviluppata dai danzatori. Studiare repertorio classico nelle scuole di danza aiuta gli allievi a sviluppare questa capacità interpretativa, insegnando loro a non limitarsi alla tecnica pura, ma a vivere la danza dal punto di vista artistico. Questo è ciò che distingue la danza spesso erroneamente considerata sport in arte!!! Sicuramente il benessere fisico e mentale , la socializzazione e  le amicizie che fa creare, l’avvicinano allo sport ma non lo è!

Il repertorio classico nelle scuole di danza, si studia quando l’allievo è arrivato ad un livello avanzato e viene molto studiato  da coloro che si preparano ad intraprendere una carriera professionale o per entrare in scuole professionali ed anche nelle scuole che preparano a diventare insegnanti di danza. Spesso anche nelle audizioni viene richiesto di portare un pezzo di repertorio. Quindi l’insegnamento di queste coreografie avviene solitamente a partire dai livelli avanzati, quando gli studenti hanno acquisito una solida base tecnica, i bambini che studiano danza  non studiano repertorio, anche se si può creare in loro interesse a passioni portandoli a teatro a vedere un balletto. L’insegnamento di questa disciplina deve essere svolto da insegnanti di qualità che conoscano la materia in modo approfondito.

Questi esibizioni sono importanti perché danno la possibilità  agli studenti  di confrontarsi con il pubblico e di mettere in pratica ciò che hanno imparato. Inoltre studiare il repertorio classico vuol dire anche tramandare una tradizione artistica che va avanti per secoli. La danza classica, che oggi è ancora amata ed attuale, è una forme d’arte lontana e continuare a far vivere le sue coreografie è  un modo per mantenerla viva anche nelle generazioni future.

Conclusione

Ogni balletto del repertorio porta con sé una ricchezza che va oltre lo studio tecnico, stimola la crescita emotiva ed artistica degli studenti. Conoscere, studiare e interpretare questi capolavori è, quindi, importante non solo per formare i ballerini del futuro, ma per non far morire una tradizione che continua a nutrire la danza di tutto il mondo. 

Nella scelta di un corso di danza soprattutto della classica è importante quindi valutare durante il periodo di prove ed iscrizioni se la scuola è una buona scuola di danza e se tra i corsi c’è anche il repertorio, se prepara per un percorso professionale o se è una scuola che si dedica più ai corsi amatoriali, corsi per bambini e corsi per adulti. Sicuramente questa materia è largamente studiata nelle scuole professionali.

Quindi studiate bene il programma della Scuola, non accontentatevi della scuola più vicina o con i prezzi più bassi, ma analizzate quali sono i corsi mgliori!

E soprattutto, andate a teatro!!!