Ciao amici della danza e non solo, studiare danza fin da piccoli è molto importante, perchè non significa solo far fare a nostro figlio un’ attività fisica a tempo di musica, ma significa offrigli una grande opportunità di sviluppo fisico armonico, mentale ed emotivo. Dai 3 ai 6 anni, i piccoli imparano facilmente, sono delle spugne, molto ricettivi, curiosi e aperti ad ogni tipo di apprendimento ed in modo particolare attraverso il corpo. Frequentare una scuola di danza per bambini quindi li aiuta a sviluppare delle conoscenze e delle competenze importanti per la loro crescita e lo si fa in modo naturale e divertente, grazie alla giocodanza ed alla propedeutica alla danza.
Bisogna però cercare sempre i corsi migliori che offrono le proprie città, non fermarsi ai corsi più economici, quindi durante il periodo delle iscrizioni, prendete informazioni.
Ecco quali abilità si sviluppano con la danza cominciando da piccoli:
- Sviluppo motorio precoce: coordinazione, equilibrio e postura
- Espressione delle emozioni e sviluppo del linguaggio non verbale
- Socializzazione e rispetto delle regole in gruppo
- Creatività e immaginazione in movimento
- La Danza per bambini un’attività fisica sana, divertente e completa
1. Sviluppo motorio precoce: coordinazione, equilibrio e postura

I bambini a partire dai 3 anni formano le basi della loro motricità. Attraverso esercizi di danza mirati ed adeguati all’età, migliorano la coordinazione, imparano a gestire i movimenti, a distinguere destra e sinistra e le parti del corpo, a mantenere l’equilibrio; attenzione però a scegliere un bravo insegnante.
E’ importante che gli insegnanti abbiano fatto un percorso professionale e siano preparati ad insegnare anche a bambini molto piccoli.
Saltare, camminare a tempo o giochi con il corpo educano il corpo a muoversi correttamente, coordinato ed in modo armonioso, aiutando anche la postura e la percezione dello spazio.
La coordinazione motoria è fondamentale nella vita, è la capacità di organizzare e combinare diversi movimenti in modo fluido ed efficace.
Nei primi mesi di vita, i movimenti del neonato sono per lo più riflessi e poco controllati. Poi il bambino sviluppa la capacità di regolare i propri gesti grazie ad attività come il gioco libero, il contatto fisico e le esperienze sensoriali .
L’equilibrio è la capacità di mantenere il corpo in posizione stabile, sia da fermo (equilibrio statico) che in movimento (equilibrio dinamico).
Le prime esperienze di equilibrio i bambini le fanno nei primi mesi: il bambino impara a sostenere la testa, poi a sedersi, gattonare, alzarsi e infine a camminare. Attività come la danza che fa movimenti come il dondolio, il rotolamento e il camminare su superfici diverse aiutano il bambino a migliorare la sua stabilità e sicurezza motoria.
La postura è la posizione del corpo nello spazio, la danza è sicuramente l’attività più idonea per correggere una postura scorretta e per far crescere il bambino con una postura adeguata.
Nel neonato, la postura è principalmente influenzata dai riflessi primitivi e dal tono muscolare. Poi impara a controllare il capo, il tronco e gli arti, passando da posizioni supine e prone alla posizione seduta ed eretta.
Una buona postura è importante anche per la respirazione, la digestione e il benessere generale. Per questo, è importante avere una giusta crescita attraverso anche attività come la danza. Poiché si parla di bambini molto piccoli mi raccomando,informatevi sempre se la scuola è una buona scuola e professionale.
2. Espressione delle emozioni e sviluppo del linguaggio non verbale

La danza è un arte che comunica. Per i bambini che con le parole ancora non riescono ad esprimere tutto, in modo particolare le emozioni, il movimento del corpo può essere un mezzo sicuro e creativo per esprimersi. La danza con la sua componente creativa aiuta a esplorare le emozioni e gli stati d’animo, sviluppando l’intelligenza emotiva e la capacità di ascolto. Infatti prima di comunicare con la parola i bambini comunicano attraverso lo sguardo, il sorriso, il pianto e i movimenti del corpo. Questa forma di comunicazione è detta linguaggio non verbale. Esprimere delle emozioni, dunque, è un potente strumento che favorisce lo sviluppo affettivo, sociale e cognitivo del bambino.
Lo sviluppo poi del linguaggio verbale è strettamente connessa allo sviluppo emotivo e cognitivo. Prima di riuscire a parlare di emozioni, il bambino deve imparare a viverle e riconoscerle.
Però passare al linguaggio verbale non significa sostituire quello non verbale, il bambino continua a usare gesti e mimica anche quando inizia a parlare, combinando parole, tono e movimenti per esprimersi in modo completo.
L’adulto svolge un ruolo fondamentale nel sostenere lo sviluppo del linguaggio non verbale e dell’espressione emotiva, creare un ambiente accogliente favorisce la disponibilità del bambino a comunicare le proprie emozioni. Sicuramente in questo processo la danza è un’attività che aiuta molto a liberare ed esprimere le emozioni.
3. Socializzazione e rispetto delle regole in gruppo

Nelle lezioni di danza per bambini, si fa in gruppo, si impara a rispettare il proprio turno, ad ascoltare l’insegnante, a collaborare con gli altri. Questo tipo di attività sviluppa la socializzazione e l’integrazione, anche per i bambini più riservati e timidi. Inoltre, la danza insegna a rispettare tempi, spazi e ritmi condivisi: tutto questo è importante per formare delle persone adulte che sappiano convivere ed abbiano senso civico.
La danza per bambini non è solo imparare a ballare, attraverso la tecnica e la disciplina: è anche una scuola di crescita personale e sociale, che porta a conoscere meglio se stessi. Durante le lezioni gli allievi imparano a lavorare insieme, ad ascoltare, a collaborare. È così che nascono la socializzazione e il rispetto delle regole in gruppo. Le lezioni ovviamente devono essere seguite, rispettando le regole e gli insegnanti devono essere capaci di dare lezioni efficaci, solo così si può arrivare ad avere una tecnica di ballo perfetta.
Il socializzare nella danza non è solo “stare insieme” in classe. Quando si danza insieme in una coreografia, si crea un legame fatto di sguardi, respiri e movimenti condivisi. Si impara a fidarsi degli altri, ad aspettare, a sostenersi a vicenda. Ogni prova di un balletto, diventa un’occasione per scoprire l’importanza dell’altro e per sentirsi parte di un gruppo.
Il rispetto delle regole, in danza, è fondamentale. Il silenzio durante le spiegazioni, il rispetto delle posizioni, l’ascolto delle correzioni dell’insegnante: ogni regola costruisce la disciplina, aiuta la concentrazione e rispetto reciproco, e col passare del tempo a diventare un ballerino perfetto!
Questo fa si che nasca l’armonia del gruppo, che trasforma una semplice lezione di danza in un’esperienza di vita.
Perché la danza insegna molto più dei passi… insegna a crescere insieme. Quindi forma non solo ballerini che un domani potranno scegliere il loro percorso, seguire un corso professionale e quale tecnica di danza approfondire, ma forma soprattutto delle persone più forti, determinate e disciplinate.
4. Creatività e immaginazione in movimento

I corsi di gioco-danza per bambini non sono imparare la tecnica, ma sono gioco, immaginazione, narrazione. I piccoli vengono spesso coinvolti in giochi creativi dove diventano animali, elementi della natura, personaggi di fiabe. Questo stimola la creatività e la fantasia, la capacità di creare ed immaginare storie.
La danza nasce dal corpo, ma vive nell’immaginazione. Ogni movimento, ogni passo può diventare un’emozione. È proprio con la creatività e l’immaginazione che il movimento diventa linguaggio, ed una forma d’arte, sopratutto la danza classica che è ancora oggi attuale.
Fin da piccoli, la danza insegna che non esistono soltanto passi da imparare, ma storie da raccontare. Ogni lezione si trasforma in un laboratorio di emozioni, di ricerca.
Questa parte della danza sviluppa la creatività , sviluppa la fantasia, e aiuta a comunicare anche ciò che le parole non sanno dire è preziosa, perchè rafforza la fiducia in sé.
Ma la creatività non riguarda solo i più piccoli. Anche i ballerini professionisti, attraverso l’improvvisazione, continuano a rafforzare la capacità di immaginare e e la ricerca del proprio stile. La danza non è mai sempre uguale, perché ogni danzatore, ogni giorno la può esprimere in modo diverso. Molto spesso durante le audizioni di danza moderna viene richiesta l’improvvisazione.
Nella danza, l’immaginazione è ciò che trasforma la tecnica in arte.
5. La danza per bambini è un’attività fisica sana, divertente e completa

La danza per bambini può essere il modo migliore per farli avvicinare all’attività fisica. Se paragonata agli sport , non è competitiva ma viene vissuta in modo gioioso e spontaneo. Muoversi a tempo di musica, fare esercizi che migliorano la resistenza, la flessibilità e la forza in modo naturale, è veramente un’attività completa! Quindi la danza è molto più di un esercizio fisico: è un modo gioioso di prendersi cura della crescita del corpo e del benessere fisico e mentale. Ogni lezione accompagna chi danza in un percorso che unisce salute, divertimento e completezza.
Per quanto riguarda lo sviluppo fisico, la danza è un’attività completa: migliora la postura, rinforza la muscolatura, stimola la coordinazione e favorisce la flessibilità. Tutto il corpo partecipa in modo equilibrato. Ma ciò che rende la danza davvero speciale è che tutto questo avviene con il sorriso, attraverso la musica, l’emozione e la creatività.
La danza è anche un’attività che aiuta la salute, è sana, perché promuove uno stile di vita attivo e consapevole. Aiuta a conoscere e rispettare il proprio corpo, a muoversi con armonia, con grazia ed eleganza. Infatti oggi è consigliata anche agli adulti!!! Si sono infatti aperti tanti corsi di danza classica per adulti, fatti per passione, per voglia di mettersi in gioco o con il sogno di avere gambe da ballerina!
La danza è divertente, non è noiosa: ogni lezione è un momento di energia e condivisione. Ballare insieme crea legami e connessioni, libera dallo stress.
La danza è un’attività fisica unica: perché fa bene al corpo, ma anche al cuore essendo un’arte.
Quindi iniziare un percorso di danza per bambini tra i 3 e i 6 anni è consigliatissimo, significa molto più che “imparare a ballare”. È una scelta di crescita ed educativa che rafforza il corpo, la mente e il cuore del bambino, stimolando capacità che formerà una persona più forte, più determinata ma anche più leggera e gioiosa. Che si studi danza classica, moderna o contemporane, hip hop o aerea, ciò che conta è offrire ai più piccoli un ambiente sereno, stimolante e rispettoso dellla loro crescita. Perché ogni piccolo passo di danza, in realtà, è un grande passo verso la crescita.
Buona crescita!!!

