Ciao amanti della danza e non solo, sono molti coloro i quali decidono in questo periodo di iscriversi ad un corso di danza o vorrebbero iscrivere i propri figli. Sorge però un problema, le tecniche e gli stili sono tanti e ti chiedi quale tipo di danza scegliere, e soprattutto quale ti si addice di più. La scelta del tuo corso dipende da diversi criteri: età, livello, passione, obbiettivo che si vuole raggiungere. Per esempio si pensa che la danza sia solo per bambini, invece stanno andando molto bene i corsi di danza classica per adulti. Non solo, corsi di danza per adulti in generale, e per coloro che sognano di avere gambe da ballerina. Molti hanno compreso i benefici per la salute fisica e mentale che può dare la danza e decidono di iscriversi ad un corso.
Comunque per chi comincia un corso di danza considerando che la classica è la base imprescindibile di tutta la danza ecco tra quale tipo di danza scegliere:
Attraverso il gioco il bambino è educato al movimento, alla conoscenza di sé. Attraverso questo tipo di danza acquisisce la consapevolezza e il controllo delle proprie esperienze emotive e comportamentali. Migliorerà il senso ritmico, la percezione dello spazio, la memoria, la socializzazione.
E’ un percorso di crescita sano, attraverso un’attività ludica dove le componenti principali sono creatività, immaginazione e fantasia.
Corpo, voce, musica, spazio diventano il mezzo per scoprire le potenzialità artistiche e creative del bambino.
Con il giocodanza gli allievi ricevono gli strumenti necessari per stimolare l’immaginazione e la fantasia, indispensabili per la loro creatività e capacità di espressione.
2) Propedeutica
Obbiettivo: consapevolezza delle proprie abilità motorie.
I corsi di propedeutica sono rivolti ai bambini dai 5 ai 7 anni. E’ un percorso formativo verso l’eleganza, la coordinazione ed il rigore della danza.
Grazie ad esercizi semplici e mirati, il bambino avrà modo di iniziare a conoscere le potenzialità dinamiche del proprio corpo. Sperimentando i principi base della tecnica: peso, equilibrio, spazio, ritmo, attraverso l’esecuzione dei primi esercizi alla sbarra e al centro.
Il bambino viene educato ad utilizzare in modo consapevole il proprio corpo per essere pronto successivamente allo studio della danza. Viene svolta una ginnastica preparatoria per migliorare la mobilità articolare e per potenziare i muscoli di sostegno della postura.
Per impostato il piccolo sbalzo, tramite il lavoro muscolare con esercizi di “sbarra a terra” e con lo studio dell’en dehors, la rotazione delle gambe. Viene potenziato lo studio del coordinamento e delle andature nello spazio.
L’obbiettivo di questo tipo di danza è quello di introdurre gli allievi ai primi esercizi tecnici e posturali della danza senza però perdere di vista l’aspetto ludico e gioioso. Affinché si crei un clima divertente, armonico e di apprendimento, favorevole ed utile per passare negli anni successivi ad un lavoro tecnico sempre più strutturato.
3) Danza Classica
Lo studio della danza classica si comincia verso i 7-8 anni dopo il lavoro della propedeutica.
Il primo anno si consolida il lavoro fatto nei corsi precedenti con molto lavoro a terra.
Si inizia l’impostazione di corpo, gambe, braccia, testa utili per la danza classica vera e propria. Lo studio del classico tempra il corpo dei giovani allievi permettendo con il tempo e l’impegno di sviluppare grazia, prestanza e autostima.
Il lavoro della danza classica viene potenziato e portato avanti con il lavoro della sbarra in piedi. Lo studio della sbarra è fondamentale nella danza e accompagna il ballerino per tutta la sua carriera. Dinnanzi ad essa gli allievi rafforzano i muscoli, si mantengono flessibili, migliorano i movimenti per raggiungere una tecnica di ballo perfetta.
Negli anni successivi il lavoro viene arricchito con l’emblema della danza classica: la scarpetta da punta.
I percorsi professionali hanno generalmente una durata di 8 anni. Il programma sviluppa gli esercizi di tecnica di base accademica che saranno al centro e formeranno la base per poter eseguire i balletti di repertorio.
La danza classica si avvale di una tecnica accademica codificata inizialmente dai maestri dell’Académie royale de danse.
Negli anni poi si sono formate varie Scuole ognuna col suo metodo. Le più importanti sono:
Metodo Cubano, ideato da Alicia Alonso e attuale direttrice Ramonaa De Saa Bello.
Metodo russo o metodo Vaganova: porta il nome della danzatrice e maestra Agrippina Vaganova.
Metodo inglese: proprio della Royal Academy of Dance.
Metodo danese o metodo Bournonville: ideato dal grande coreografo August Bournonville nel XIX secolo.
Metodo italiano o metodo Cecchetti: ideato dal maestro Enrico Cecchetti.
Metodo americano o metodo Balanchine: il più recente, deriva dalla scuola russa importata in America dal grande coreografo George Balanchine.
4) Danza moderna
Con il termine danza moderna si definiscono generalmente gli sviluppi della danza che, a partire dalla fine del XIX secolo, portarono ad un nuovo modo di concepire la danza di scena. In contrapposizione al balletto classico-accademico, come forma di ribellione a quelli che erano gli schemi della danza classica.
Oggi c’è un po’ di confusione quando si parla di corsi di danza moderna. Sicuramente non sono corsi legati alle tecniche nate in quel primo periodo.
L’espressione dovrebbe riferirsi a quelle correnti chiamate modern dance. Originatesi negli Stati Uniti a cavallo fra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento fiorite successivamente negli anni Venti. Sono tuttora presenti e attive nel panorama coreografico statunitense, di cui Martha Graham è considerata fra i massimi esponenti.
Oggi i corsi di danza moderna si intendono legati al modernjazz o a stili da televisione e video musicali, quindi stili di danza più popolari.
La danza moderna combina dinamismo e grazia, senso del ritmo basandosi soprattutto sulla creazione di coreografie. Caratterizzate da movimenti ampi, molto espressivi, fatti di ritmo e controritmo con un alternanza di tensioni e rilassamenti, cadute e rialzate.
L’influenza degli stili fa si che questa danza sia in continua evoluzione verso forme libere di interpretazione, più marcate e di impatto, romantiche, emozionali come il “lyrical”.
I corsi di danza moderna si prefiggono di fornire agli allievi delle solide basi tecniche. Non tralasciano la qualità interpretativa e un’adeguata preparazione per eventuali audizioni in ambito sia teatrale che televisivo.
La lezione consiste in un riscaldamento, nello studio degli esercizi tecnici, nello stretching, nelle diagonali/combinazioni di passi ed infine nella coreografia, tecnica ed interpretativa.
Le lezioni di danza Contemporanea si occupano della formazione di danzatori capaci di interpretare i diversi linguaggi che partecipano alla scena coreografica attuale con attenzione anche alle tecniche e ai repertori storici.
La danza contemporanea si basa su alcuni concetti universali come lo spazio, il tempo, le linee e le curve e la sua lingua si esprime attraverso i segnali del corpo. Attraverso il corpo si cerca di dare voce alle emozioni e ai sentimenti più vicini al tempo in cui viviamo: gesti, movimenti, figure e intrecci. Per questo tipo di danza il coreografo si dedica a una ricerca soprattutto interiore.
Nei corsi di danza contemporanea basici i ragazzi imparano a giocare e a danzare con l’immaginazione, a creare i propri gesti, a trovare la propria espressione.
La danza contemporanea lavora principalmente sul flusso e richiede molta consapevolezza corporea in quanto le abilità motorie richieste sono spesso globali. Per questo motivo la danza contemporanea contribuisce – anche dal punto di vista espressivo – a stimolare nei ragazzi l’agilità mentale, la dinamica e la fisicità, consentendo loro di esplorare e di prendere coscienza delle innumerevoli vie che conducono il corpo a prendere forma e a proiettare sé stessi nello spazio.
6) Danza Acrobatica
La danza acrobatica è un nuovo tipo di disciplina che vede l’eleganza e la leggerezza della danza unirsi alla tecnica acrobatica della ginnastica artistica, risultando quindi uno stile fortemente caratterizzato dal dinamismo atletico.
Obbiettivo: è l’acquisizione di alcuni elementi della ginnastica artistica: verticale, ruota, rovesciata, ribaltata, rondata, flic flac per introdurli con la giusta tecnica nelle coreografie.
Essa è diffusa sia nell’ambito della danza competitiva sia nei teatri di danza, inoltre pure circhi contemporanei come il Cirque du Soleil offrono esibizioni di danza acrobatica.
La danza acrobatica unisce il controllo corporeo, la flessibilità, l’equilibrio, l’atletismo e la precisione delle acrobazie a una coreografia e musica fluida di vari stili di danza. un passaggio fluido che, con l’eleganza e il ritmo della danza, rende le coreografie dinamiche, plastiche e più coinvolgenti. La danza acrobatica dovrà avere infatti non solo elementi acrobatici, ma anche passi di danza e movimenti coreografici in una percentuale non inferiore al 50%.
I piccoli allievi i primi anni imparano gli elementi di base dell’acrobatica ( capriole, ruota, verticale, ponte etc.) insieme a un impostazione musicale, che poi uniscono insieme in coreografie coinvolgenti e divertenti.
Questo stile di danza porta a: migliorare e perfezionare flessibilità, equilibrio, forza e coraggio; rafforzare la fiducia in se stessi e negli altri; aumentare il controllo muscolare, rafforzare il senso della disciplina; sviluppare la sensibilità musicale e ritmica; raggiungere una completa padronanza del corpo curando la parte artistica ed espressiva della danza.
Danzatori e ginnasti si dedicano all’acrobatica per specializzarsi in questa disciplina o per approfittare di alcuni suoi elementi ed integrarli nella propria formazione. Anche gli attori che si rivolgono all’acrobatica per imparare alcune sequenze di movimenti che potrebbero essergli utili nel caso di provini, audizioni, casting oppure, sulla scena di un film o sul palco di un teatro.
7) Danza Aerea
La Danza Aerea è una disciplina acrobatica che si ispira alle pratiche circensi con l’unione di acrobatica aerea, danza, ginnastica, sfruttando l’eleganza della danza, e la forza tecnica della ginnastica
La danza aerea può essere eseguita su diversi attrezzi, come tessuti, corda, amaca, trapezio e cerchio. In particolare, i tessuti aerei sono noti per la loro spettacolarità: l’acrobata, superando la forza di gravità, esegue coreografie in cui l’eleganza plastica delle figure statiche si concilia con la dinamicità e l’adrenalina tipiche delle “cadute”. I tessuti aerei uniscono fitness, acrobatica e danza, per un’attività davvero completa.
Il cerchio aereo invece, che ha una base similare a quella del trapezio, permette di eseguire movimenti più fluidi e fluttuanti, potendo far girare l’attrezzo su se stesso.
Ciascun allievo attraverso l’apprendimento di nuove figure e tecniche sarà in grado di eseguire figure sospesi in aria con l’uso di questi attrezzi.
Danzare in aria aiuta a vincere la paura del vuoto e ad acquistare fiducia in se stessi: è un modo divertente e diverso per allenarsi e tenersi in forma, stuzzicando anche la fantasia e la creatività. Dal punto di vista fisico è un allenamento total body, che migliora forza e flessibilità e lavora sull’allungamento della colonna vertebrale.
Oltre queste tecniche ce ne sono poi tante altre tra le quali si può scegliere un’altro tipo di danza come per esempio l’Hip hop e Breack dance, o il tanto di moda Heels o video dance…poi c’è la danza del ventre o il Reggeton…insomma c’è veramente l’imbarazzo della scelta sia per chi vuol fare della danza la propria professione, seguendo corsi professionali, sia per chi la pratica per passione o per fare uno sport, seguendo corsi amatoriali.
Ciao amanti della danza e non solo lo sapete che la danza aiuta e crea dei vantaggi per la salute fisica e mentale? Esatto non solo fisica ma anche mentale. Ad oggi è ampiamente dimostrato come l’individuo sia caratterizzato da un’unità mente-corpo per cui la condizione di benessere riguarda aspetti che coinvolgono sia il livello corporeo che quello emotivo. Evidenze scientifiche mostrano la stretta connessione tra mente e corpo e l’influenza reciproca che esercitano l’una sull’altro e sul benessere.
Ma in che modo la danza può favorire il benessere psico-fisico e che tipo di benessere può dare la danza?
A livello fisico, ballare significa muoversi, fare attività fisica, apportando dunque tutte le migliorie fisiche che il muoversi comporta. Non serve diventare ballerini professionisti seguendo corsi professionale, per goderne, basta seguire un corso di danza con regolarità e qualsiasi età.La danza ci mantiene giovani e in forma, migliora l’equilibrio e il tono muscolare, e soprattutto praticarla anche solo come hobby ci fa stare bene, insomma ci da benessere fisico. Quindi per chi vuole tenersi in forma è un autentico toccasana. Contribuisce infatti a tonificare i muscoli sia delle gambe che dei glutei, delle braccia e degli addominali. Purché praticata con costanza.
Vediamo nel dettaglio i tantissimi i benefici fisici e per la salute:
– accresce la coordinazione
– migliora la tonicità muscolare
– contribuisce a bruciare calorie
– migliorala postura
– stimola frequenza cardiaca, metabolismo lipidico e circolazione periferica, migliorando anche la nostra pelle
– migliora la mobilità articolare;
– aiuta a rafforzare le ossa fin da piccoli,
– stimola le endorfine e il benessere e ci rende in generale più felici;
– favorisce una maggiore consapevolezza del proprio corpo, fondamentale per sentirsi a proprio agio in ogni situazione.
I bambini che seguono un corso di danza inoltre migliorano equilibrio, padronanza dello spazio, memoria e un linguaggio corporeo di grande capacità espressiva, in grado di potenziare l’intuito.
Non solo previene la scogliosi grazie ad esercizi che lavorano sull’allineamento della colonna ed il piede piatto poiché si lavora molto sulle mezze punte, quindi grandi vantaggi fisici, la cosa fondamentale però è scegliere una buona scuola di danza.
2)Benessere psicologico
Generalmente, quando ci dedichiamo ad attività piacevoli durante il nostro tempo libero (lettura, cinema, arte, uscite con amici, sport, ecc.) diventiamo consapevoli di quanto esse possano influire positivamente sul nostro vissuto psicologico: siamo meno stressati, riusciamo a distogliere l’attenzione da pensieri negativi e nel complesso siamo più felici. Tra le tante attività da poter praticare, la danza rappresenta sicuramente un’attività psicofisica che ha maggiori potenzialità rigeneratrici al fine di promuovere salute, benessere, consapevolezza di sé, vantaggi per la salute fisica e mentale.
Nulla può avere un impatto più profondo sulle sensazioni di benessere e soddisfazione, come sul genuino legame con gli altri esseri umani, di unirsi attraverso la danza, che è tra le più antiche tradizioni della specie umana.
Ballare con qualcuno illumina le aree del cervello che stimolano un senso di unità e connessione, qualcosa che gli scienziati chiamano “fusione di sé stessi”. I ricercatori stanno prendendo atto di questi effetti terapeutici come potenziale rimedio per la depressione.
Non va poi sottovalutata l’acquisizione dell’autodisciplina, che può rivelarsi utile nella vita di tutti i giorni, in cui è necessario porsi dei limiti e prendere decisioni autonome. I vantaggi per la salute mentale della danza sono numerosi e soprattutto scientificamente dimostrati.
3)Benessere cognitivo
A livello cognitivo, seguendo un corso di danza vengono incrementate diverse capacità, rappresentando inoltre una protezione del cervello da patologie neurodegenerative quali ad esempio la demenza ed il morbo di Alzheimer. La danza praticata con costanza permette di sviluppare nei bambini e di migliorare negli anziani la memoria, la concentrazione, l’equilibrio e l’attenzione.
La danza si compone di elementi complessi, come la sincronizzazione del movimento con la musica, la memorizzazione della sequenza di passi e l’interazione sociale che, di per sé, è riconosciuta come avere un effetto benefico sulla cognizione. Richiede associazioni di diverse funzioni cognitive e fisiche dalla percezione, esecuzione, memoria e abilità motorie.
Infatti, nell’ultimo decennio, i corsi di danza stanno guadagnando popolarità come attività terapeutiche per migliorare le capacità cognitive delle persone anziane affette dal morbo di Parkinson e da altre patologie. Qualsiasi stile di danza può indurre nell’anziano adattamenti funzionali positivi, soprattutto legati sia all’equilibrio che alla forza muscolare.
Ma è soprattutto nello sviluppo del bambino che la danza influisce a livello cognitivo positivamente apportando benessere psico-fisico.
Il movimento diventa dunque una sorta di ciclo cognitivo positivo tra il passo o la sequenza da eseguire, il problema sulla modalità di esecuzione e la soluzione a tale problema, incrementando di conseguenza la sicurezza, la conoscenza delle proprie potenzialità e la capacità di problem solving personale. Una volta che il vostro bambino si sentirà abbastanza a suo agio da sperimentare, probabilmente inizierà a coreografare i propri pezzi, dando libero spazio alla creatività.
La danza è un’arte. Un bambino che segue un corso di danza, stimolerà la sua creatività. I ballerini sono sempre incoraggiati al freestyle. Quando vostro figlio imparerà ad esprimersi come individuo, la sua creatività diventerà una forza da prendere in considerazione.
4)Benessere sociale
La danza al pari degli sport di squadra migliora il benessere sociale, le lezioni sono di gruppo, si danza insieme. I corsi di danza inoltre si basano sulla routine. Il vostro bambino imparerà ad essere puntuale, a rispettare gli impegni presi e a fare pratica.
Ci sono anche altre abilità di vita che vengono insegnate, come seguire le istruzioni, la collaborazione e la preparazione. Imparerà anche a darsi da fare e assumerà un atteggiamento disciplinato. Il bambino apprende attraverso l’esperienza fisica e sensoriale, quindi nel momento in cui entra in una classe di danza acquisisce consapevolezza dell’importanza della puntualità e della responsabilità personale, del rispetto di regole e orari, dell’interazione e cooperazione con compagni e insegnanti.
Egli apprende inoltre una comunicazione più efficace delle proprie idee attraverso il corpo e la dinamica di gruppo stimolante e creativa. Non solo il linguaggio del corpo migliorerà, ma imparerà anche a capire meglio gli altri. Dato che la danza come abbiamo detto, è quasi sempre un’attività di gruppo, anche la consapevolezza sociale del bambino prenderà piede. Il vostro bambino avrà l’opportunità di fare nuove amicizie.
La danza ci insegna a stare in sintonia con gli altri perché tutti hanno un ruolo da svolgere in una performance e questo favorirà un senso di lavoro di gruppo. Ognuno ha il suo posto e costituisce una parte importante del gruppo. La danza non discrimina. I bambini impareranno di più sulla società, sulla parità e sul rispetto verso l’altro. Potrebbero nascere delle situazioni di confronto e competizione sana, ma sarà compito dell’insegnante valorizzare il talento di ogni allievo e stimolarlo a migliorare.
5)Benessere emotivo
Tutti, hanno bisogno di qualcosa in cui riversare i propri sentimenti. La danza serve come sfogo per le esigenze emotive, infatti regola il comportamento e i sentimenti anche dei più piccoli.
Il corso di danza, ci permette di scaricare le fatiche della giornata, di ricaricarci di emozioni positive e di provare soddisfazione personale. Riducendo i livelli di stress e ansia, che potrebbero diventare nocivi a livello fisico, all’umore ed all’energie.
La danza, infatti, ci rende consapevoli delle emozioni che stiamo provando e ci richiede di saperle gestire. Questo favorisce un maggior contatto con il proprio mondo emotivo, elemento alla base del benessere e dell’equilibrio personale. Attraverso la danza si favorisce la consapevolezza di dominare specifiche attività promuovendo la fiducia e l’autostima personale.
Le lezioni di danza stimolano la creatività poiché sono un’attività piacevole ed interessante che va a sollecitare il pensiero creativo.
Ciao amanti della danza e non solo, quando si inizia un corso di danza spesso ci si confronta inevitabilmente con sé stessi e con le proprie capacità. Danzare è veramente difficile, comporta grande impegno, significa studiare, applicarsi e superare i propri limiti quando un passo o un movimento non viene subito alla perfezione. Spesso capita di danzare già da un po’ di tempo, ma di non sentirci ancora abbastanza bravi, oppure vorremmo migliorare la tecnica per raggiungere un livello ancora più alto, riuscire ad avere una tecnica di ballo perfetta.
Se stai cercando di migliorare la tecnica, oggi voglio condividere con te 5 facili concetti per migliorare in poco tempo e raggiungere una tecnica di ballo perfetta, o quasi!
1) Scegliete la giusta scuola ed il giusto insegnante per migliorare la vostra tecnica di ballo
La scelta di una buona scuola di danza da frequentare non va mai sottovalutata. Quindi approfondire la ricerca spetta proprio a voi o ai vostri genitori.
Ma come scegliere una scuola di danza? È una scelta da non prendere alla leggera, perché un bravo insegnante deve avere frequentato corsi professionali di danza, studiato anatomia, psicologia e pedagogia per approcciarsi al meglio con allievi molto diversi fra di loro per età, fisico, attitudine, sensibilità.
Fondamentale è anche la figura del Direttore Artistico e Didattico, ossia di colui che organizza i corsi, i programmi da seguire, gli spettacoli e gli esami di fine anno. È importante anche che la struttura sia in linea con il servizio che si intende offrire perché la danza ha bisogno di un pavimento adeguato, di sale ampie con specchi e con una giusta areazione.
2) Scaldatevi prima di ogni lezione e date il massimo durante
La fase di riscaldamento, detta anche warm up, è molto importante e deve essere svolta prima di ogni lezione di danza. Spesso si fa l’errore di tralasciarlo, invece è fondamentale per preparare il corpo e la mente allo sforzo fisico.
Un consiglio che do ai miei allievi è di arrivare in anticipo rispetto all’orario del corso di danza, in modo da riscaldarsi prima di entrare in sala.
Il riscaldamento, quando praticato correttamente, prepara muscoli, tendini, legamenti ed articolazioni all’esercizio fisico, migliora la prestazione e allo stesso tempo previene gli infortuni.
Non riscaldarsi adeguatamente può causare stiramenti muscolari, purtroppo molto diffusi tra i ballerini che se non trattati in tempo possono portare a lunghi periodi di pausa.
Altro fattore importante durante la lezione è dare il massimo. Non bisogna mai mollare pensando, “ok sono stanco lo farò domani”. La danza si costruisce giorno per giorno, lezione dopo lezione, passo per passo.
3) Prestate attenzione alle correzioni e concentratevi
La concentrazione è importante affinché si possano eseguire correttamente gli esercizi.
È necessario prestare molta attenzione a ogni movimento in quanto nessuna parte del corpo deve essere trascurata o ignorata.
Durante una lezione occorre concentrarsi su se stessi, sul proprio corpo e sul proprio stato emotivo: non perdiamo tempo a specchiarci o non facciamoci distrarre da altri pensieri.
Pensiamo invece a danzare con il cuore, ad impegnarci, a non “risparmiarci”… è il modo più giusto per coltivare le nostre passioni.
In una classe di danza le “correzioni” fanno parte del continuo processo di affinamento e percezione consapevole del movimento.Porre attenzione ai feedback che vengono restituiti e alle modalità in cui vengono comunicati è importante per il mantenimento di una relazione di fiducia tra allievo ed insegnante e per il clima della classe perché influenzano le relazioni tra gli allievi stessi. Bisogna quindi cogliere le correzioni e metterle in pratica.
4) Fate una lista dei vostri obbiettivi e non demoralizzatevi
Durante la lezione capiterà di imbattervi in un movimento più difficile degli altri, a quel punto invece che ignorarlo occorre fermarsi ed insistere.
Cercate di farvelo spiegare dalla vostra insegnante o cercate anche online dei tutorial che possano aiutarvi su quel passo specifico e.. insistete!
Se per i movimenti che vengono bene sono sufficienti 5/15 minuti, per un passo che vi risulta difficile i tempi di studio potrebbero raddoppiare per rafforzare la vostra tecnica di ballo.
È importante farvi un lista di obbiettivi da raggiungere ed organizzarvi degli allenamenti su ciò che vi riesce di meno.
Un altro fattore importante è riuscire a non demoralizzarsi dopo un errore, perché succede a chiunque dal bambino ai ballerini professionisti. Lo dico con cognizione di causa, perché molti degli allievi con i quali parlo non sanno reagire correttamente a episodi di questo genere. La maggior parte tende a buttarsi giù, a rimuginare sull’evento.
5) Ripensate e ripetete a casa il lavoro svolto e cercate di non assentarvi
Certamente nessuno è perfetto, ma tutto può essere migliorato.
La pratica può aiutarti ad affinarela tecnicadi ballo, i passi e la sicurezza. Soffermati sulle correzioni, sarà più semplice concentrarti quando balli invece di preoccuparti degli errori.
Nella danza è importante studiare tutti i giorni. La costanza e la perseveranza sono l’unico segreto di una ballerina di successo. Anche se ladanzanon è il vostro lavoro, ma una passione, potreste sentire la voglia di migliorarvi.
Le 2/3 ore di studio in sala con l’insegnante sono preziose per apprendere nuovi movimenti e migliorare la propria tecnica di ballo, occorre però esercitarsi anche fuori dalla sala per accelerare l’apprendimento. Fare esercizi di potenziamento e stretching a casa sarà sicuramente molto utile.
I risultati per essere raggiunti richiedono impegno e costanza, come in ogni attività, sia che si tratti di corsi di danza per bambini, che di corsi di danza per adulti.
Quindi se vuoi migliorare in poco tempo e raggiungere una tecnica di balloperfetta, o quasi, comincia un po’ alla volta applicando questi consigli e soprattutto mettici sempre il cuore in quello che fai.